Hai avuto un'idea, ti sei rimboccato le maniche e ti sei fatto la strada da te. I miei complimenti, perché la guida è scritta molto bene, con chiarezza e seguendo le regole della formattazione. Un meritato 9.
Veniamo ai suggerimenti. Come mi disse il mio luminoso maestro: "Con Unix puoi fare tutto... solo la maionese, ogni tanto viene così così..."
-"Strade? Dove stiamo andando non c'è bisogno di strade" Assumendo che sulla chiavetta risieda un solo utente ramingo, in caso di assenza di una partizione dedicata, potresti scendere al livello della directory del medesimo per fare tutte le operazioni, senza dover scomodare l'intera /home. A questo punto, invece di montare alternativamente le partizioni /home /dev/RemHome, avresti due opzioni:
-Opzione 1.
mv /home/utente /home/utente_locale
mkdir /home/utente
mount /dev/RemHome /home/utente
-Opzione 2. Te ne freghi e modifichi la riga dell'utente nel file /etc/password cambiando il valore della home con directory montata sul momento /home/utente_mobile.
-Uscita indolore Ho cercato di trovare una soluzione che ti permetta di fare il logout liberamente e smontare tutto senza dover necessariamente tornare alla console testuale. L'idea che mi piace di più finora è creare un file in /usr/share/xsessions/ che aggiunga fra i menù di scelta delle sessioni di qualunque greeter grafico un'opzione che esegue lo script di smontaggio della home mobile.
Volendo ne potresti aggiungere anche uno che fornisca la scelta di una sessione "mobile", che esegua il montaggio appena prima di lanciare il WM.
Bella guida i miei + vivi complimenti . L'idea è molto originale e comoda .
Un paio di dubbi/problemi :
1 - Secondo me, a meno di non essere root di tutte le macchine che usi, non puoi garantire che il nome utente sia lo stesso su tutte le macchine . Il problema è ovviamente risolvibile modificando il lo script sulle macchine ... ma mi piacerebbe qualcosa di + dinamico ( magari un parametro che viene passato da udev ? ) 2 - Corollario al problema di cui sopra : non puoi garantire che il GID sia lo stesso su tutte le macchine che usi ergo bisogna modificare lo script che monta il disco prevedendo un chown -R UTENTE
per il resto ... mi sà che ti ruberò l'idea ( per andare dai clienti con un disco usb e lavorare sempre nel mio ambiente preferito ) .
Commenti
"Take me /home, country road..."
Hai avuto un'idea, ti sei rimboccato le maniche e ti sei fatto la strada da te. I miei complimenti, perché la guida è scritta molto bene, con chiarezza e seguendo le regole della formattazione. Un meritato 9.
Veniamo ai suggerimenti.
Come mi disse il mio luminoso maestro: "Con Unix puoi fare tutto... solo la maionese, ogni tanto viene così così..."
-"Strade? Dove stiamo andando non c'è bisogno di strade"
Assumendo che sulla chiavetta risieda un solo utente ramingo, in caso di assenza di una partizione dedicata, potresti scendere al livello della directory del medesimo per fare tutte le operazioni, senza dover scomodare l'intera /home. A questo punto, invece di montare alternativamente le partizioni /home /dev/RemHome, avresti due opzioni:
-Opzione 1.
-Opzione 2.
Te ne freghi e modifichi la riga dell'utente nel file /etc/password cambiando il valore della home con directory montata sul momento /home/utente_mobile.
-Uscita indolore
Ho cercato di trovare una soluzione che ti permetta di fare il logout liberamente e smontare tutto senza dover necessariamente tornare alla console testuale.
L'idea che mi piace di più finora è creare un file in /usr/share/xsessions/ che aggiunga fra i menù di scelta delle sessioni di qualunque greeter grafico un'opzione che esegue lo script di smontaggio della home mobile.
Volendo ne potresti aggiungere anche uno che fornisca la scelta di una sessione "mobile", che esegua il montaggio appena prima di lanciare il WM.
eNjoy
Re: "Take me /home, country road..."
Bella guida i miei + vivi complimenti . L'idea è molto originale e comoda .
Un paio di dubbi/problemi :
1 - Secondo me, a meno di non essere root di tutte le macchine che usi, non puoi garantire che il nome utente sia lo stesso su tutte le macchine . Il problema è ovviamente risolvibile modificando il lo script sulle macchine ... ma mi piacerebbe qualcosa di + dinamico ( magari un parametro che viene passato da udev ? )
2 - Corollario al problema di cui sopra : non puoi garantire che il GID sia lo stesso su tutte le macchine che usi ergo bisogna modificare lo script che monta il disco prevedendo un chown -R UTENTE
per il resto ... mi sà che ti ruberò l'idea ( per andare dai clienti con un disco usb e lavorare sempre nel mio ambiente preferito ) .
Ancora complimenti !!!
Re: "Take me /home, country road..."
Beh...grazie a tutti e spero che possa tornare utile qualcuno!!
Per i problemi menzionati, appena avro' un po di tempo ci pensero', al momento ho gia' fatto qualche salto mortale per scrivere queste poche righe...
Ciao a tutti!